Ultima modifica: 29 dicembre 2014
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Patto di corresponsabilità educativa

Per realizzare gli obiettivi proposti, l’Istituto Comprensivo di Gavardo individua come strumento fondamentale il seguente patto di corresponsabilità educativa.

Si tratta dell’assunzione di impegno reciproco tra le componenti partecipi del servizio scolastico nel rispetto dei ruoli, delle funzioni e delle relative competenze.

I compiti di tutto il personale scolastico (Dirigente Scolastico, Dirigente dei Servizi Generali ed Amministrativi, insegnanti, collaboratori scolastici, assistenti amministrativi) sono stabiliti in modo dettagliato in apposite schede funzione (consultabili a richiesta presso gli uffici di segreteria).

I docenti dell’Istituto Comprensivo di Gavardo, nel condurre l’azione didattico- educativa, ricercano costantemente la collaborazione attiva e costruttiva delle famiglie, ribadiscono con forza il valore dell’esperienza scolastica, sottolineano la necessità che il percorso formativo sia affrontato con serietà e impegno da parte degli alunni e sollecitano i genitori ad assumere un corretto atteggiamento educativo. La scuola non può realizzare il proprio compito di educare istruendo senza la compartecipazione della famiglia.

Condividere il progetto educativo significa tracciare un percorso comune che favorisca la crescita dei bambini e dei ragazzi.

Gli insegnanti, cui è affidato il compito di progettare e realizzare il percorso curricolare degli alunni e di garantire, inoltre, l’acquisizione delle competenze sociali e relazionali in assenza delle quali nessun traguardo educativo può considerarsi raggiunto, hanno diritto:

  • al rispetto della loro persona, del loro ruolo e del loro operato da parte di alunni e genitori;
  • alla collaborazione e al supporto dei genitori nella loro opera educativa;
  • alla cooperazione dei colleghi nella gestione della classe;
  • alla cooperazione del personale direttivo, amministrativo ed ausiliario nei compiti di supporto all’ insegnamento.

Gli insegnanti devono garantire a studenti e famiglie di:

  • essere presenti a scuola, se in servizio alla prima ora, almeno cinque minuti prima dell’ inizio delle lezioni per accogliere gli allievi;
  • garantire in primo luogo, in ogni circostanza, la vigilanza degli alunni, anche con il supporto dei collaboratori scolastici;
  • esplicitare i propri metodi di insegnamento, gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione;
  • operare in coerenza con la programmazione propria e dell’istituto;
  • rispettare i ritmi di apprendimento degli alunni;
  • assicurarsi che gli alunni non abbiano un carico di lavoro quotidiano eccessivo;
  • colloquiare con gli alunni in modo pacato e teso al convincimento, richiamandoli in ogni caso ai rispettivi doveri e alle norme di comportamento;
  • correggere e consegnare le verifiche agli alunni nel più breve tempo possibile e comunicare ai genitori e agli studenti i risultati delle verifiche;
  • consentire, ai genitori, la visione delle prove di verifica durante i colloqui, salvo eventuali decisioni assunte in applicazione del regolamento di Istituto;
  • attivarsi affinché ai genitori degli alunni assenti pervengano le comunicazioni della Scuola;
  • non utilizzare il telefono cellulare durante le ore di lezione.

I genitori, che per diritto costituzionale sono i titolari dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli, hanno pertanto il diritto-dovere di condividere con la scuola la responsabilità del compito.

Hanno diritto a:

  • conoscere l’offerta formativa della Scuola;
  • scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico dello stesso tipo;
  • essere informati circa il percorso educativo e didattico del figlio e chiedere spiegazioni;
  • cambiare la scelta di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica entro il gennaio di ogni anno scolastico per l’anno successivo.

Hanno il dovere di partecipare attivamente alla formazione e all’educazione dei loro figli:

  • prendersi cura del figlio, seguendone passo per passo la crescita, non delegando la Scuola, ma collaborando con essa;
  • controllare lo svolgimento degli impegni scolastici;
  • controllare con regolarità il libretto personale e il diario e, in caso di dubbio, chiedere chiarimenti;
  • assicurare che le comunicazioni fornite dalla Scuola siano a conoscenza di entrambi i genitori;
  • giustificare tempestivamente le assenze sul libretto personale;
  • presentarsi a Scuola nel caso di convocazione individuale, concordando eventualmente tempi e modalità;
  • informarsi periodicamente, presso i docenti, sull’andamento scolastico dei figli;
  • partecipare alle assemblee e ai colloqui programmati;
  • conoscere l’offerta di educazione formativa della Scuola;
  • esprimere pareri e proposte nelle dovute sedi: organi collegiali, assemblee, ecc.;
  • assicurarsi che il proprio figlio si presenti pulito, ordinato e con un abbigliamento appropriato;
  • presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica.

Gli alunni sono i protagonisti del processo di apprendimento.

In particolare hanno il diritto di:

  • conoscere gli obiettivi didattici ed educativi;
  • effettuare, di norma, una sola verifica scritta al giorno;
  • essere ripresi in modo educativo;
  • avere una distribuzione equilibrata, nell’arco della settimana, del materiale didattico da portare a scuola e dei compiti;
  • essere rispettati da tutte le persone che convivono nell’Istituto;
  • essere trattati con equità e obiettività;
  • essere ascoltati;
  • avere colloqui personali con i docenti o con il Dirigente Scolastico.

Gli alunni hanno il dovere di:

  • essere puntuali;
  • comportarsi correttamente con compagni ed insegnanti;
  • presentarsi puliti e ordinati, con un abbigliamento appropriato;
  • rispettare gli edifici scolastici, avere cura dell’arredo, del materiale scolastico e delle cose che appartengono alla comunità;
  • eseguire il lavoro scolastico assegnato per casa;
  • partecipare attivamente alle varie proposte educative;
  • essere puntuali e ordinati negli atti di corrispondenza scuola/famiglia e viceversa, servendosi del diario o dell’apposito libretto;
  • portare a scuola il materiale e i libri indicati dagli insegnanti;
  • in caso di assenza informarsi sui compiti assegnati;
  • non masticare chewing-gum, non portare a scuola oggetti di qualsiasi tipo, che non siano attinenti alle attività didattiche;
  • non sostare nelle aule, se non con la presenza di un insegnante o di un collaboratore scolastico;
  • evitare giochi pericolosi che possano arrecare danni a persone o cose;
  • non usare il telefono cellulare o altri dispositivi elettronici.

Il personale A.T.A., che ha il compito di fornire i servizi amministrativi ed ausiliari al personale e agli utenti della scuola, ha il diritto:

  • al rispetto del suo ruolo e del suo operato da parte di alunni, genitori e docenti;
  • alla collaborazione educativa dei vari operatori scolastici;
  • alla cooperazione dei colleghi.

Il personale A.T.A. ha i seguenti doveri:

  • Ufficio di segreteria:
    • il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza ed entro cinque giorni per quelli con i giudizi;
    • è previsto un orario di apertura al pubblico di mattina e in alcuni pomeriggi, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio e compatibile con le esigenze organizzative della Scuola.
  • Collaboratori scolastici:
    • accogliere gli alunni, i genitori e il pubblico e fornire loro le necessarie informazioni;
    • vigilare sul movimento degli alunni, del pubblico e degli estranei, segnalando al Direttore dei Servizi o al Dirigente Scolastico situazioni particolari;
    • adempiere ai compiti assegnati a ciascuno all’inizio di ogni anno scolastico.